domenica 13 febbraio 2011

Nasce a Padova nei primi anni '80 vive e lavora a Padova.


Carlo Battiston approccia per la prima volta il mondo dell'arte nel 1999 attraverso la musica, una passione esplosa all'età di 16 anni che lo porta a far parte di vari gruppi musicali di discreto successo (the Axal, the March of Seasons) e che ancora lo accompagna e lo influenza nella sua attività artistico-lavorativa.

Dopo aver conseguito la maturità scientifica si iscrive alla facoltà di Arti Visive e dello Spettacolo a Venezia, luogo che gli permetterà di confrontarsi con critici d'arte e spettacolo ed artisti affermati come ad esempio Angela Vettese, Lawrence Carroll, Nicolas Bourriaud ed Alberto Garutti, oltre ai tanti giovani artisti frequentanti il corso di laurea.

Le sue prime opere realizzate in quest'ambito sono ancora molto legate al "suono", egli si dedica infatti alla creazione di installazioni sonore che strizzano l'occhio all'attività artistica di Brian Eno e John Cage, una delle quali "E" verrà esposta presso i magazzini Ligabue di Venezia, ad una mostra curata dall'artista Adrian Paci.

Grazie ad un sodalizio artistico con il suo collega unversitario ed amico Lazlo Passi Norberto si confronta con tecniche quali il video e la fotografia che lo portano a realizzare nel 2005 un video ( "Something, Potato?" ) ed un trittico fotografico ( "Truth" ) che verranno rispettivamente esposti al padiglione Lussemburgo della Biennale di Venezia ed al Museo Nazionale di Lubjiana in Slovenia.

Dopo aver conseguito questi risultati e la Laurea in Arti Visive si rende conto che l'immagine fotografica è in grado di esprimere in maniera più chiara e fruibile dal pubblico ciò che aveva tentato di rendere con le sue prime sperimentazioni legate al suono. Rendendosi però conto dei suoi limiti tecnici in campo fotografico decide di seguire un corso della durata di due anni presso l'Istituto Superiore di Fotografia ed Arti Visive di Padova che gli fornisce una preparazione tecnica che gli dà la possibilità di dar vita a nuove sperimentazioni attraverso l'uso della luce.

Conseguito il diploma Carlo Battiston comincia a lavorare come fotografo nello studio di Alberto Lisi, fotografo di moda ed artista padovano con il quale ha instaurato un sodalizio artistico e lavorativo che dura tutt'oggi.
Lo stile di Carlo Battiston fonde alcuni aspetti concettuali del surrealismo spagnolo e belga utilizzando però una forma espressiva legata alla pop art dal punto di vista tematico e cromatico non dimenticando mai gli insegnamenti tecnici di fotografi quali Avedon, Weston, Mapplethorpe e Penn.

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